Le squadre di calcio giapponesi

Il calcio è una delle poche forme di linguaggio universale; si pratica ovunque ed è seguito ad ogni latitudine del pianeta. Ormai non è più appannaggio dell’Europa e del Sud America, ma sta spopolando anche in Asia.

Il Giappone, tra i paesi asiatici, è sicuramente una delle nazioni dotate di maggiore tradizione calcistica e ha subìto prima di altre una progressiva emancipazione pallonara. Il calcio in Giappone ha una data di nascita abbastanza precisa; si tratta del 1873 quando un gruppo di marinai inglesi organizza una partita dimostrativa a Tsukiji. Nonostante ciò, il calcio si impone a fatica tra i gusti popolari asiatici e fino agli anni venti il trend non cambia. Nel ’36 la nazionale nipponica partecipa ai Giochi di Berlino e negli anni Sessanta organizza le prime turnèe in Europa.

Cosi da far nascere anche molto interesse dai giapponesi sul mondo delle scommesse calcistiche. Esistono anche molti portali e siti del settore come ad esempio migliorbookmakerstraniero.com che offre molti aggiornamenti e soprattutto bonus di entrata adeguatamente alti. Altri invece preferiscono i casinò in giappone per poter scommettere sulla propria squadra preferita.

Durante i decenni successivi si è tentato l’approdo al professionismo, strada sicuramente tortuosa e non facile da intraprendere. Si può parlare di boom del calcio in Giappone solo a partire dai primi anni del Novanta, quando sponsor, televisioni e imprenditori si rendono conto del seguito che ha raggiunto nel paese del Sol Levante lo sport inventato dai Britannici. Si può affermare senza esagerare che quasi tutti i club nella prima lega professionistica nipponica siano diretta espressione dei colossi asiatici dell’imprenditoria, assicurando un’ottima copertura finanziaria a tutte la squadre giapponesi. All’interno di queste ultime iniziano ad essere ingaggiati anche giocatori stranieri, soprattutto brasiliani al termine di una carriera gloriosa; la presenza di calciatori e tecnici stranieri ha sicuramente fatto crescere il livello tecnico-tattico del campionato.

Questo ha permesso anche i primi interessamenti di club europei nei confronti di calciatori giapponesi, alcuni dei quali adesso sono ambiti da squadre dei top campionati europei oppure hanno alle spalle anni di esperienza in leghe molto competitive, in Italia o in Germania soprattutto. Le formazioni giapponesi nel Novanta hanno iniziato ad imporsi anche a livello continentale; infatti hanno vinto per ben cinque volte la Champions League asiatica.

Autore dell'articolo: Redazione GiapponeSegreto.it