In Giappone scarseggiano le patatine fritte. Boom di vendite online

Distrutte le piantagioni di patate a Hokkaido, i principali produttori ne hanno interrotto la vendita. E adesso un pacchetto di patatine fritte si paga fino a 11 euro.

Da qualche giorno le patatine fritte in Giappone non si trovano più. Negli scaffali dei supermercati è quasi impossibile trovarne un sacchetto. Sono vuoti da quando l’azienda Calbee, la più importante del Giappone, ha deciso di sospendere la produzione di 15 tipi di patatine. Seguita subito dalla più piccola Koike-ya che ha sospeso la vendita di 9 tipi di prodotti. Al momento, per trovare qualche sacchetto di patatine fritte bisogna ricorrere alle aste sul web, ma attenzione: il prezzo è aumento di quasi sei volte e ha toccato gli 11 euro.
La causa di questa situazione è da attribuire ai tifoni che lo scorso agosto si sono abbattuti su Hokkaido, la regione a nord del Giappone dove è concentrata l’80% della coltivazione di patate del paese.

Crisi della patatine in Giappone. La risposta degli e-commerce e dei web marketer

Affari d’ oro per il commercio elettronico. In queste ore infatti, i giapponesi, esaurite le scorte nazionali stanno ossessivamente acquistando snack in tutti gli store sparsi per il mondo che offrono patatine e simili. Una manna dal cielo per chi fa affari online. Per questo oggi la smodata passione nipponica per gli snack è al centro di moltissime attività di sviluppo web, e-commerce, web marketing con vere e proprie campane pubblicitarie giganti sui social media. In questi casi, il coinvolgimento degli influencer, come raccontato da Ninja Marketing è determinante alla riuscita di un progetto di business online.

L’amore dei giapponesi per le patatine
La carestia di patatine fritte ha fatto riscoprire ai giapponesi l’amore per questi snack. Alla tristezza manifestata online da ragazzi e adulti, è subito seguita un’azione di massa per accapparsi gli ultimi pacchetti presenti sugli scaffali dei supermercati.
Ma c’è di più: sul web sono state organizzate delle vere aste per la vendita di patatine fritte. Il prezzo-record per una confezione è stato raggiunto dal sito Yahoo Japan Corp. Un pacchetto di patatine al gusto pizza (dal costo di 200 yen) è stato pagato 1250 yen, cioè quasi 11 euro. Questo dimostra l’amore smisurato dei giapponesi per le patatine fritte, in particolare per quelle della nota azienda Calbee.

L’azienda Calbee
Calbee Inc. con sede a Tokyo, è la più importante azienda produttrice di snack in Giappone. Il suo valore di mercato raggiunge i 507,9 miliardi di yen ed è proprietaria di una quota pari al 73% nel settore delle patatine.
Le sue patatine sono molto apprezzate, così come altri tipi di snack. I Mikado (famosi biscotti che in Giappone però si chiamano Pocky) ne sono un esempio. E poi i Senbei, una sorta di cracker con riso. Gli snack a base di patate sono molto amati dai giapponesi che in un programma Tv hanno eletto due prodotti Calbee i migliori del paese.

Autore dell'articolo: Redazione GiapponeSegreto.it