Gioco d’ azzardo e casinò in Giappone

Un’apertura storica quella del Giappone nei confronti del gioco d’azzardo e dei casinò on-line. Dopo ben 150 anni di divieti sanzionati addirittura dal codice penale, il Parlamento nipponico ha approvato una legge che legalizza di fatto l’apertura di casinò fisici e virtuali. Dopo Macao e Singapore, i due paesi orientali dove il gioco d’azzardo è legale, il Giappone decide di aumentare gli introiti destinati a rimpolpare le casse statali. L’improvviso rallentamento della crescita economica ha aperto la strada alla ricerca di nuovi fondi e denaro corrente.

Una storia altalenante quella del rapporto tra il Giappone e il gioco d’azzardo. Legale fino al 1600, venne proibito per la cattiva influenza esercitata sui cittadini, che arrivavano a vendere le figlie per poter pagare i debiti contratti. Il boom economico e la crescita costante del paese hanno creato un sostanziale disinteresse nei confronti dei casinò da parte dello Stato.
Nonostante il divieto sancito dal codice penale, alcuni giochi non solo sono permessi ma riscuotono molto successo presso il pubblico nipponico. Tra questi ricordiamo le scommesse sportive e i gratta e vinci, regolamentati da specifiche leggi, e il Pachinko. Sono troppo esigue però le entrate derivanti da queste forme di gioco e non sufficienti a riempire le casse statali.

Questo il motivo per cui il governo ha rivolto la sua attenzione verso quella che si prospetta essere una vera miniera d’oro. È stato calcolato che le entrate fiscali, in seguito alla legalizzazione del gioco d’azzardo, aumenteranno di circa 1 miliardo di dollari. I primi casinò saranno attivi non prima del 2022 e ne verranno costruiti addirittura sei a Obaida, famosa località balneare. Intanto sul web scommesse online e casinò anche loro iniziano a far parlare di se. Una gallina dalle uova d’oro che alletta non soltanto lo stato ma anche la Yakuza, la famigerata mafia giapponese. Argomento trattato ampiamente anche da asianews.it. Ed è proprio questa potente organizzazione criminale che ha alimentato, nel corso degli anni, il gioco d’azzardo illegale. Nei quartiere a luci rosse di Tokyo, dentro i bar o le case d’appuntamento, sono sorti numerosi casinò illegali, frequentati soprattutto da uomini d’affari.

Anche le strutture alberghiere ne trarranno giovamento soprattutto le grandi città. Gli hotel di Tokyo, almeno quelli più affermati pensano anche all’ ipotesi di offrire un servizio aggiuntivo ai loro clienti istallando numerose slot in locali dedicati, evidentemente prevedono una crescita anche di una fetta di turismo indotto dal gioco d’azzardo.

Autore dell'articolo: Redazione GiapponeSegreto.it